Andrea Chénier - PRIMA DEL TEATRO ALLA SCALA

Andrea Chénier PRIMA DEL TEATRO ALLA SCALA 

di  Umberto Giordano

Giovedi 07 dicembre 2017 ore 17.30
IN DIRETTA DAL TEATRO ALLA SCALA 
Genere OPERA - LIVE via satellite

Nel cinquantenario della scomparsa di Victor de Sabata
Coro e Orchestra del Teatro alla Scala  - Nuova produzione Teatro alla Scala

Durata: 2 ore e 27 minuti incluso intervallo
Direttore: Riccardo Chailly
Regia: Mario Martone
Scene: Margherita Palli
Costumi: Ursula Patzak
Luci: Pasquale Mari
CAST: Yusif Eyvazov, Anna Netrebko, Luca Salsi, Annalisa Stroppa, Mariana Pentcheva, Gabriele Sagona, Costantino Finucci, Gianluca Breda, Francesco Verna, Carlo Bosi, Manuel Pierattelli, Romano Dal Zovo

L'OPERA IN POCHE RIGHE

Andrea Chénier, il capolavoro di Giordano che fu battezzato alla Scala nel 1896, vi manca dal 1985. Allora come oggi sul podio c’era Riccardo Chailly. Il maestro milanese, che nel 2018 festeggia i 40 anni dal debutto operistico con I masnadieri, ha diretto al Piermarini 18 opere coprendo un repertorio vastissimo che da Verdi spazia a Stravinskij e Prokof’ev, da Rossini a Puccini e, appunto, al verismo. Per questo 7 dicembre il M° Chailly incontra per la prima volta Mario Martone, regista esperto di affreschi storici in scena e sullo schermo. Se La morte di Danton di Büchner denunciava le derive della Rivoluzione, un film come Noi credevamo era una riflessione sulle delusioni di una generazione votatasi alla speranza di cambiamento. Con Margherita Palli, creatrice di tanti spettacoli ronconiani, Martone ha realizzato nel 2016 un fortunato allestimento de La cena delle beffe, sempre di Giordano, che ha segnato il primo passo nel processo di riscoperta del verismo alla Scala. Alla sua terza inaugurazione scaligera, e fresca dell’entusiasmo per La traviata che ha interpretato nei mesi scorsi, Anna Netrebko sarà Maddalena di Coigny dividendo il palcoscenico con il marito Yusif Eyvazov. Eyvazov, che ha recentemente debuttato nel ruolo a Praga, si è preparato in questi mesi con il M° Chailly mentre la sua carriera segna una serie di tappe importanti, da Don Carlo a San Pietroburgo a Radamès al Festival di Salisburgo con Riccardo Muti. Nei panni di Carlo Gérard torna alla Scala Luca Salsi, uno dei più emozionanti baritoni dei nostri anni, che in questa parte ha riscosso un grande successo personale alla Staatsoper di Monaco nel 2017.